Siamo abituati a immaginarlo come un nonno corpulento, avvolto in un morbido abito rosso bordato di pelliccia bianca, con una grande cintura nera e stivali coordinati. Ma la domanda sorge spontanea: Babbo Natale si è sempre vestito così? La risposta è un mix affascinante di tradizioni religiose, leggende nordiche e… pubblicità.
1. Le origini: San Nicola e il verde speranza
Tutto inizia con San Nicola di Bari, un vescovo del IV secolo noto per la sua generosità. Nelle prime iconografie, il santo indossava i classici paramenti vescovili: una tunica lunga e un mantello che, pur potendo essere rosso, era spesso rappresentato in verde, marrone o blu.
Nel folklore europeo, figure come il britannico Father Christmas erano personificazioni dell’inverno e della rinascita, motivo per cui il verde (simbolo dell’agrifoglio e dell’edera) era il colore predominante.
2. L’influenza di Thomas Nast: Il sarto del XIX secolo
Il “prototipo” moderno di Babbo Natale apparve negli Stati Uniti verso la metà dell’800. Il merito va soprattutto all’illustratore Thomas Nast, che per circa trent’anni disegnò Babbo Natale per la rivista Harper’s Weekly.
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L’evoluzione: Nast passò da un Babbo Natale piccolo e simile a un elfo a uno più imponente e umano.
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Il colore: Fu proprio Nast a iniziare a standardizzare il colore rosso, sebbene nelle sue tavole comparissero ancora versioni in altre tinte.
3. Il mito della Coca-Cola: Verità o leggenda?
Esiste una credenza popolare secondo cui Babbo Natale sarebbe rosso perché “inventato” dalla Coca-Cola negli anni ’30. Questo è un falso storico.
Tuttavia, c’è un fondo di verità: l’illustratore Haddon Sundblom, incaricato dall’azienda nel 1931, perfezionò l’immagine che tutti conosciamo oggi. Sundblom rese Babbo Natale:
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Più alto e rubicondo.
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Incredibilmente amichevole e rassicurante.
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Vestito di un rosso acceso (che richiamava il brand, certo, ma che era già entrato nell’immaginario collettivo).
Grazie alla massiccia diffusione globale di quelle pubblicità, la versione di Sundblom divenne lo standard universale, oscurando definitivamente le versioni verdi o marroni.
Gli elementi simbolo del costume oggi
Oggi il vestito di Babbo Natale non è solo un abito, ma un insieme di simboli precisi:
| Elemento | Significato / Origine |
| Il Cappello a punta | Deriva dal cappuccio degli gnomi e dei pastori del Nord. |
| La Pelliccia Bianca | Richiama il freddo del Polo Nord e la purezza. |
| La Cintura Nera | Un tempo serviva a sostenere la tunica durante il lavoro manuale. |
| Il Rosso | Simbolo di calore, energia e generosità. |
Curiosità: In alcune zone della Scandinavia e della Germania, esistono ancora varianti locali dove Babbo Natale si presenta in abiti grigi o marroni, richiamando la figura più antica del “vecchio dell’inverno”.
In conclusione, l’abito di Babbo Natale è il risultato di secoli di stratificazioni culturali: dalla sacralità di un vescovo alla creatività di un illustratore, fino a diventare l’icona globale di gioia e generosità che tutti amiamo.


